Campaegli (Cervara) le Alpi Romane, Sleddog Park, incontri di sleddog del 17 gennaio 2010.
Aperti a tutti e gratuiti.
Durante il periodo invernale Cani Avventura organizza incontri sullo sleddog gratuiti.
Per tutto il periodo in cui l'innevamento lo concede gli appuntamenti si svolgono
presso lo Sleddog Park del Centro Outdoor Avventura - Campaegli, le Alpi romane,
(Cervara RM). In un anello battuto, visibile in ogni
suo punto, uomini e cani trovano un motivo d'incontro. Sia proprietari di
singoli animali che semplici curiosi partecipano numerosi a questi
appuntamenti. C'è la possibilità di provare i propri cani all'interno di
una muta così come provare a condurre una slitta.
CINQUANTENARIO IPPODROMO DI TOR DI VALLE - ROMA - ESIBIZIONE DI SLEDDOG
26dicembre 2009
Per gentile concessione Ufficio Stampa Ipppodromo Tor di Valle - Roma
In occasione del cinquantenario dell'ippodromo di Tor di Valle, un team di Cani Avventura ha partecipato con un'esibizione sulla pista durante il gran gala di trotto. L'evento, che ha visto la partecipazione dell'ambasciata di Finlandia, ha avuto numerose iniziative volte ai più piccoli. In tale occasione l'incasso dei biglietti è stato devoluto all'Associazione Il Mio Futuro per Gianluca Onlus.
IMPRONTE NELLA NEVE 2007
18 febbraio 2007
La traversata di quattro giorni del Parco dei Monti Simbruini quest'anno è stata annullata per la mancanza di neve.
In sostituzione di questa, il giorno 18 di febbraio, che doveva vedere l'arrivo dei teams, abbiamo organizzato a Campaegli,
presso l'anello del galoppatoio, una giornata di festa aperta a tutti.
Si ringraziano le Alpi di Roma, la comunità di Campaegli, la Società Natura Avventura, l'Ente Parco, il Corpo Forestale dello Stato, la Comunità Montana
dell'Aniene, i Comuni di Vallepietra e Cervara di Roma, la Delegazione Romana del CONI che avevano appoggiato e reso
possibile questa iniziativa.
FESTA DELLA NEVE CON NATURA AVVENTURA 2007
14 gennaio 2007
Ospiti di Natura Avventura anche per il 2007 siamo
stati presenti alla festa della neve tenutasi a Campaegli, le Alpi di Roma, Cervara di Roma. Quest'anno purtroppo la festa è
stata senza neve.
FESTA DELLA NEVE CON NATURA AVVENTURA 2006
15 gennaio 2006
Si è svolta a Campaegli, Cervara di Roma, l'edizione annuale della "Festa della neve" organizzata da
Natura Avventura.
Numerosissimo il pubblico presente (si sono stimate un migliaio di persone) e gran lavoro per i nostri musher presenti con le
loro mute. Per tutta la giornata si sono succeduti giri nell'ampio anello innevato del galoppatoio, per i bambini nel basket,
per gli adulti su di una slitta messa in tandem.
La giornata ha, come già negli anni passati, visto, a cura di natura Avventura, numerose iniziative e prove legate
agli sport montani ed invernali. Ringraziamo Natura Avventura per averci ancora una volta invitato.
ESIBIZIONE PRESSO L'IPPODROMO DI TOR DI VALLE - ROMA
26 dicembre 2005
foto Claudio Caldani - ufficio stampa Tor di Valle
Il 26 di dicembre, in occasione delle manifestazioni tenutesi per il Natale in concomitanza col prestigioso "Galà internazionale
del trotto" che raccoglie i migliori trottatori europei, presso l'ippodromo di Tor di Valle di Roma, abbiamo presentato
una dimostrazione di "sleddog su erba" presso l'anello della pista. Numeroso il pubblico presente.
Una targa ricordo è stata donata a Cani Avventura da "Ippodromi & Città".
L'intera manifestazione ha avuto il patrocinio dell'Ambasciata finlandese, dell'Ambasciata Europea di Babbo Natale e dell'Ente
nazionale finlandese per il turismo. Organizzazione a cura di Bazar.
L'intero incasso dei biglietti d'ingresso della giornata è stato devoluto all'associazione IL MIO FUTURO ONLUS
per l'acquisto d'attrezzature e il sostengo delle attività del reparto d'oncologia pediatrica del Policlinico
Umberto I di Roma.
IMPRONTE NELLA NEVE - 10/13 FEBBRAIO 2005
col patrocinio del Parco Regionale dei Monti Simbruini
Terre dei Simbruini - Le Alpi di Roma Sleddog Trail
Il giorno 13 febbraio, si è conclusa a Campaegli, le Alpi di Roma, Cervara di Roma, la traversata non competitiva in sleddog
di parte del parco dei Monti Simbruini. Tre equipaggi, seguiti da una guida e da un medico veterinario che si sono avvalsi di sci da
fondo, partiti sempre da Campaegli il giorno 10, hanno percorso in quattro tappe e relativi tre pernotti in quota,
utilizzando la sentieristica esistente, il territorio dei Simbruini.
Non sono stati utilizzati mezzi a motore di supporto e battipista in accordo all'elevata ecocompatibilità di questo sport.
Tutto il materiale necessario a cani ed uomini è stato portato nei basket delle slitte tobogan.
Angela, Domenico, Antonio, Gianluca e Maurizio e tutti i cani (18) hanno portato a termine, con estrema felicità personale (di cani ed uomini!), la traversata.
Dell'evento è stata prodotta una mostra fotografica.
Guida, logistica ed identificazione del percorso sono state a cura di Natura Avventura.
A fine maggio è stato realizzato un convegno che ha preso pretesto dalla traversata: "Impronte nella neve: lupo, cane, uomo; un percorso comune"
e che ha visto la partecipazione di esponenti del mondo accademico.
Impronte nella neve: alla ricerca del sottile filo che collega il selvatico ancestrale al nostro cane.
CONVEGNO "IMPRONTE NELLA NEVE: LUPO, CANE, UOMO; UN PERCORSO COMUNE"
29 maggio 2005 Cervara di Roma - Borgo Medievale
Presso Centro Anziani
Domenica 29 maggio '05 si è tenuto il convegno "Impronte nella neve: lupo, cane, uomo; un percorso comune", organizzato
dall'Associazione Cani Avventura col sostegno della
Comunità di Campaegli (Cervara di Roma) e delle
Alpi di Roma. L'iniziativa
ha avuto il patrocinio di Provincia di Roma, Comunità Montana dell'Aniene, Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, Comuni
di Cervara di Roma e Vallepietra (RM).
Nell'incantevole cornice del Borgo Medievale di Cervara di Roma, presso il Centro Anziani si sono succeduti gli interventi dei
relatori.
Introdotto da Antonio Viscardi, Presidente di Cani Avventura, avveniva il saluto delle Autorità Comunali.
Dopo una breve introduzione del Sig. Domenico Vasapollo, guida AIGAE, della società
Natura Avventura ed
autore del filmato, è stato proiettato in anteprima il video realizzato durante la traversata in sleddog, di cui aveva curato la
guida, effettuata nello scorso febbraio all'interno del territorio del Parco da Cani Avventura, e da cui aveva mosso il pretesto
della tematica del convegno.
Prendeva quindi la parola il Prof. Paolo Ciucci, docente dell'Università "La Sapienza" di Roma ed uno dei maggiori esperti sul lupo
a livello internazionale. Veniva tracciata una descrizione e situazione del selvatico, anche in chiave storica, ed erano affrontate
le gravi tematiche del randagismo e rinselvatichimento canino toccando anche il fenomeno degli ibridi.
Nel successivo intervento la Dott.ssa Eugenia Natoli, biologa, etologa che svolge la sua attività presso l'Ospedale Veterinario di
Roma, autrice di vari lavori sugli animali domestici, analizzava i comportamenti etologici canini, facendo anche proiettare dei
brevi filmati realizzati su cani vaganti e sottolineando la scarsezza di documentazione esistente sul cane.
In un brevissimo intervento di raccordo, Maurizio Guiducci di Cani Avventura, allevatore di Siberian Husky, praticante da lungo
periodo di sleddog escursionistico ed autore di numerosi articoli su giornali di settore, parlava sommariamente dello sleddog,
delle sue origini e dei cani Alaskan Huky.
Successivamente la Sig.ra Maria Grazia Miglietta, allevatrice di Siberian Husky ed esperto ENCI, tracciava una descrizione
morfofunzionale delle razze riconosciute FCI e catalogate come cani da slitta. Sottolineando il concetto di "bellezza funzionale"
e l'importanza di non dimenticare la funzione del lavoro originario.
Nell'intervento a seguire il Dott. Massimo Floris, medico Veterinario, libero professionista, che si occupa, tra l'altro, di pet
therapy e medicina sportiva del cane (è socio fondatore della Società di Medicina Sportiva del Cane) si soffermava sulla fisiologia
del lavoro e dell'allenamento e sull'importanza di un valido approccio tecnico a quest'ultima tematica sottolineando l'aspetto di
un corretto recupero, monitorato dalla frequenza cardiaca, e di una buona alimentazione.
Nell'ultimo intervento il Dott. Roberto Travaglini, della società Natura Avventura, guida AIGAE ed esperto di didattica e turismo
ambientale, affrontava le tematiche legate alla didattica ambientale, in particolare con i ragazzi, sottolineando infine
l'importanza di stimolo di argomenti quali quelli su lupo e cane.
Nel dibattito che seguiva e che veniva interrotto solo per mancanza di tempo, scaturiva l'interessante interdisciplinarità delle
figure coinvolte che finivano per complementarsi arricchendo una discussione molto stimolante.
Erano presenti il Sovrintendente del Corpo Forestale dello Stato, i Guardiaparco e rappresentanti di alcuni degli enti patrocinanti.
INDICE DEI RELATORI (in ordine d'intervento)
Prof. Paolo Ciucci Biologo, ricercatore e docente, Università degli studi di Roma "La Sapienza".
Esperto sul lupo.
Dott.ssa Eugenia Natoli Biologa, etologa, ASL RMD, ospedale veterinario, Roma. Si occupa, tra l'altro, degli animali nella pet therapy e randagismo.
Sig.ra Maria Grazia Miglietta Giudice ENCI, abilitata alle razze da traino. Allevatrice di Siberian Husky.
Dott. Massimo Floris Veterinario, socio fondatore della S.I.M.E.S.C. (Società Italiana di Medicina Sportiva del Cane), si occupa di medicina sportiva e di pet therapy.
Dott. Roberto Travaglini, Sig. Domenico Vasapollo Esperti di turismo ambientale ed educazione ambientale. Guide AIGAE.
IMPRONTE NELLA NEVE: LA MOSTRA FOTOGRAFICA
"J'aime les nuages.../ les nuages qui passent.../ là bas... là bas.../ les merveilleux nuages"
C. Baudelaire
Sono state esposte (Vallepietra, Campaegli, Roma Tor di Valle) le fotografie del reportage realizzato durante la traversata in sleddog del
parco dei Monti Simbruini. Le foto sono state realizzate da Maurizio Guiducci.
DOGTREKKING
Sono stati organizzati dogtrekking in ambiente appenninico.
I dogtrekking sono il metodo migliore per avvicinarsi ad un'attività
sportivo ricreativa col cane. Sono un ottimo modo per rapportarsi col proprio animale.
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...per perdersi in Dio, i sufisti ripetono il loro nome o i novantanove nomi divini finchè questi non vogliano più dire nulla. Io desidero percorrere tale via...